Passa ai contenuti principali

Franco Berrino: Fermare il tempo

 

Acquista immediatamente


In un’epoca dominata dalla velocità e dalla distrazione, la salute non è più solo una questione di assenza di malattia, ma un equilibrio profondo tra biologia, mente e spirito. Franco Berrino, nel suo ultimo lavoro, ci offre una guida per riappropriarci del nostro tempo e della nostra vitalità attraverso "piccole dosi" di saggezza quotidiana, invitandoci a riscoprire il miracolo del vivere consapevole.

L'Autore in pillole: Franco Berrino

Franco Berrino incarna perfettamente la sintesi tra rigore scientifico e ricerca interiore. Medico ed epidemiologo di fama internazionale, ha guidato per decenni il Dipartimento di Medicina Preventiva dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, coordinando studi fondamentali come il progetto EPIC (sulla relazione tra dieta e tumori) e collaborando alle raccomandazioni del WCRF.

Insieme a Enrica Bortolazzi, ha fondato "La Grande Via", un'associazione che promuove la longevità attraverso il "cibo dell'uomo", il movimento e la spiritualità. Il suo stile è quello di un "maestro della sana alimentazione" che non si limita a prescrivere diete, ma unisce i dati tecnici sulla metilazione del DNA alla filosofia taoista e buddista, comunicando con un linguaggio accessibile, poetico e profondamente empatico.

Il "Dove" e il "Quando": Inquadramento storico e culturale

L'opera si pone come un manifesto di resistenza contro la "società della distrazione" del XXI secolo. Viviamo immersi in un'era dominata da algoritmi e social media che frammentano l'attenzione, alimentando quella che le tradizioni orientali definiscono "mente scimmia" o Radio NST (non stop thinking): un chiacchiericcio mentale incessante che ci impedisce di "accorgerci di vivere".

A questo caos spirituale si somma la rivoluzione industriale alimentare, che ha sostituito il "cibo vero" con prodotti ultralavorati, poveri di prana ma ricchi di additivi. Berrino descrive l'uomo moderno come prigioniero di una velocità che accelera l'invecchiamento biologico. Il libro nasce dunque come strumento per ritrovare il silenzio interiore e la consapevolezza necessaria a "fermare" quel tempo che altrimenti scivolerebbe via senza essere vissuto.

Mappa dei Personaggi: Protagonisti e Comprimari

  • Il Lettore: Il vero protagonista, chiamato a compiere una metamorfosi: da "zombie" inconsapevole che subisce i ritmi esterni ad "anima che abita un corpo" con decoro e dignità.
  • Shiva Nataraja: Il signore della danza cosmica raffigurato in copertina. Mentre danza la creazione e la distruzione, calpesta il demone Apasmara, il demone della "non-memoria" o dimenticanza. Il rituale di Berrino serve proprio a sconfiggere questo oblio di sé.
  • I Gemelli di Einstein: Figure tratte dal celebre esperimento mentale sulla relatività. Servono a ricordare che il tempo non è assoluto ma dipende dall'osservatore; se non possiamo viaggiare alla velocità della luce per rallentarlo, possiamo farlo rallentando la nostra percezione interiore.
  • I microbi dell'intestino (Microbiota): I nostri "inquilini" fondamentali. Miliardi di microrganismi che, se in equilibrio, proteggono la nostra salute mentale e immunitaria.
  • La Bisnonna di Michael Pollan: Una bussola morale per la spesa. Se lei non riconoscerebbe un prodotto come "cibo", allora non dovremmo mangiarlo.

Sintesi della Trama: Il viaggio verso la longevità

Il libro è strutturato per essere letto in 52 giorni (piccole dosi quotidiane), rispecchiando le 52 settimane impiegate dall'autore per scriverlo e i 52 minuti del rituale del mattino. Il percorso distingue nettamente tra l'età anagrafica (immutabile) e l'età biologica, che possiamo invece ringiovanire agendo sull'epigenetica.

Il cuore operativo è il rituale mattutino di 52 minuti (3 minuti di preparazione + 7 tappe da 7 minuti):

  1. Doccia consapevole: Acqua fredda o tiepida seguita da frizione con panno ruvido per risvegliare la vitalità della pelle.
  2. Mobilizzazione articolare: Dal collo ai piedi, per onorare la "meravigliosa architettura" del corpo.
  3. HIIT (Alta intensità): 1 minuto di corsa sul posto, 1 minuto di squat e 1 minuto di "Saluti al Sole" veloci, intervallati da riposo. Pochi minuti che riducono la mortalità quanto 45 minuti di attività moderata.
  4. Respirazione: Pratica di Nadi Shodhana Pranayama (respiro a narici alternate) per equilibrare le energie Ida e Pingala, rallentando a 6 atti respiratori al minuto.
  5. Yoga: Posizioni mirate ad attivare i meridiani energetici (Polmone, Stomaco, Rene, Fegato, Cuore/Mastro del Cuore e Triplice Riscaldatore).
  6. Meditazione: 7 minuti di silenzio o recitazione di un mantra per "lasciar volare via gli uccelli dei pensieri".
  7. Colazione consapevole: Masticando ogni boccone almeno 50 volte per regolare la grelina e l'insulina, trasformando il pasto in un atto sacro.

Il Cuore del Messaggio: Filosofia e Scienza

  • L'Epigenetica come speranza: Il DNA è il nostro hardware (fisso), ma l'epigenoma è il software (modificabile). Berrino spiega il concetto dell'orologio epigenetico: con l'età, la metilazione delle "isole CPG" aumenta, silenziando geni vitali. Attraverso lo stile di vita, possiamo però "resettare" questo software.
  • La Vacuità e l'Inter-essere: Nulla esiste di per sé; tutto è relazione. Questo concetto buddista trova sponda nella fisica quantistica: siamo una rete di relazioni con i microbi, il cibo e il cosmo.
  • Il Prana (Energia Vitale): Il cibo fresco è ricco di Prana. Quando mangiamo piante, mangiamo "luce solare immagazzinata". Il respiro lento e la gentilezza nutrono questa forza che la biologia molecolare non può spiegare ma che l'essere umano può percepire.
  • La via della Gratitudine: Lo strumento supremo per fermare il tempo. Ringraziare per il respiro o per il cibo ci ancora all'unico momento reale: il presente.

Perché leggerlo oggi (Attualizzazione)

In un contesto post-pandemico, Berrino sottolinea come la miglior difesa contro i virus sia un terreno biologico sano. L'iperglicemia e l'infiammazione cronica — figlie del cibo spazzatura — rendono le nostre "proteine spike" e i recettori cellulari più suscettibili alle infezioni. Il testo è un invito alla ribellione consapevole contro interessi miliardari che traggono profitto dalla nostra malattia e dalla nostra distrazione. Ritrovare il silenzio interiore non è un lusso, ma una necessità medica per contrastare l'ansia e la depressione dilaganti.

Curiosità e "Gemme"

  • I biscotti in 3 minuti: Una ricetta a base di fiocchi d'avena, mandorle e succo di mela, da preparare la sera prima (per l'ammollo) e infornare al mattino.
  • Il numero 108: Sacro nelle tradizioni orientali, richiama i 108 movimenti della danza di Shiva e le 108 tentazioni che l'uomo deve superare per la liberazione.
  • La "Napoletana" di Eduardo: Citando Eduardo De Filippo e il suo "coppitello" (il cono di carta per coprire il becco della caffettiera), Berrino ci insegna che non dobbiamo disperdere la "poesia della vita".
  • Il sabotaggio dei distributori: Con un tocco di ironica resistenza, l'autore suggerisce agli studenti di inserire una gomma da masticare nella fessura delle monete dei distributori di bevande zuccherate: un piccolo atto di sabotaggio per proteggere la salute dei compagni.

Commenti

Post popolari in questo blog

Pro Caelio: Il Processo dell'Anno nella Roma di Cicerone

  Acquista a solo 1 euro offerta x te Buy Now Bentornati sul blog, cari appassionati di storia e comunicazione. Oggi vi porto nel cuore pulsante del Foro Romano , ma non per una noiosa lezione di diritto. Immaginate un'aula di tribunale che ribolle di tensione, un legal thriller che farebbe impallidire le serie Netflix più moderne. Parliamo della "Pro Caelio" , l'orazione pronunciata da Marco Tullio Cicerone nel 56 a.C. È un capolavoro assoluto dell' oratoria giudiziaria , sospeso tra farsa teatrale e spietata strategia politica. La domanda che aleggia nell'aria è brutale: può un giovane brillante e promettente sopravvivere alla vendetta di una donna potente e a un’accusa di omicidio durante i giorni di festa? Allacciate le toghe, perché la difesa di Marco Celio sta per iniziare. L’Autore in pillole: Marco Tullio Cicerone In questo processo, Cicerone non è solo il più grande avvocato di Roma, ma agisce come un vero mentore e padre putativo per l...

Riassunto Promessi Sposi semplice: la guida onesta per il 2026

  Acquista immediatamente Ciao caro lettore, siediti un attimo e posa quel telefono maledetto. Ti sei mai sentito come un vaso di terracotta costretto a viaggiare in compagnia di molti vasi di ferro ? Hai presente quella sensazione di essere schiacciato tra poteri più grandi di te, mentre cerchi solo di farti i fatti tuoi nel tuo piccolo angolo di mondo? Ecco, benvenuto nel club di Don Abbondio . Oggi ti spiego i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni in modo onesto, senza la polvere delle biblioteche e senza quella noia mortale delle lezioni scolastiche. Prima di iniziare, però, una piccola pillola da "esperto": Manzoni non si è inventato tutto da zero. Ha fatto finta (o forse no, il dibattito è aperto) di aver trovato un vecchio manoscritto del Seicento , uno "scartafaccio" tutto graffiato e sbiadito, scritto in un linguaggio "sguaiato" e pieno di errori. Lo ha riscritto perché la storia era troppo bella per essere dimenticata, ma lo stile originale era...