L'INTRODUZIONE
Esistono monumenti eretti per celebrare la gloria e monumenti costruiti per nascondere la vergogna. La "Colonna Infame" appartiene a una terza, più inquietante categoria: è il trofeo che il Potere innalza quando decide di sacrificare la Verità sull'altare della Paura.
Nel 1630, tra le strade appestate di una Milano morente, il sistema giudiziario non cercava giustizia, ma un colpevole da offrire in pasto al delirio collettivo. Alessandro Manzoni, con la precisione di un chirurgo e la rabbia di un profeta, ha sezionato questo orrore, rivelando una verità scomoda: la tortura non serve a far parlare le vittime, ma a far tacere i dubbi di chi comanda.
Oggi la colonna fisica è polvere, ma la sua ombra si allunga sui nostri schermi. Dalle gogne digitali ai tribunali dell'algoritmo, il meccanismo del capro espiatorio è rimasto intatto. In questo saggio, riapriamo il processo più scandaloso della nostra storia per capire come il Potere continui, ancora oggi, a nutrirsi dei nostri incubi per non dover mai ammettere i propri errori.
Benvenuti nel cuore dell'infamia. Benvenuti nella Resistenza.
Sintesi Intellettuale: La peste di Milano del 1630 non fu solo una crisi sanitaria, ma il palcoscenico di un crimine giudiziario senza precedenti. Alessandro Manzoni, nella "Storia della Colonna Infame", seziona il meccanismo del capro espiatorio: un monito eterno contro la tirannia della folla e l'opportunismo del sistema.
🏛️ LA LENTE: Il Delitto della Ragione
Mentre nei Promessi Sposi la peste è lo sfondo del destino di Renzo e Lucia, nella Storia della Colonna Infame Manzoni mette sotto processo il processo stesso.
Il Caso Piazza e Mora
Tutto inizia con un gesto banale: Guglielmo Piazza, un commissario di sanità, viene visto sfiorare i muri di una strada. Nella psicosi collettiva, questo diventa l'atto di "ungere" le pareti con il morbo. Insieme al barbiere Giangiacomo Mora, viene trascinato in un labirinto di torture medievali.
La Confessione Estorta: Manzoni dimostra che i giudici non cercavano la verità, ma una conferma del pregiudizio. Sotto i colpi della ruota, Piazza e Mora confessano l'impossibile.
L'Esecuzione: I due innocenti vengono giustiziati con una crudeltà atroce. Le loro case rase al suolo. Al loro posto, viene eretta la Colonna Infame, a perenne memoria della loro presunta colpa.
La Colpa non è dei Tempi
La tesi rivoluzionaria di Manzoni è che l'errore non fu dovuto all'ignoranza del XVII secolo. I giudici avevano gli strumenti legali per capire che le prove erano nulle. La tragedia fu una scelta consapevole. Scelsero di sacrificare due uomini per placare l'ira di una popolazione terrorizzata.
👁️ LO SPECCHIO: La Colonna Infame 4.0
Se la colonna fisica fu abbattuta nel 1778, le sue fondamenta sono migrate nel codice binario. Oggi viviamo nell'era della Peste Digitale.
Il Capro Espiatorio Algoritmico
In un sistema complesso che non comprendiamo più, il bisogno di un colpevole rimane immutato.
La Gogna Mediatica: Una notizia non verificata su un social media equivale oggi a una "grida" del 1600. La folla digitale non chiede prove, chiede sangue (o cancel culture).
Il Potere che si Assolve: Quando una piattaforma o un'istituzione fallisce, non ammette mai il bug di sistema. Cerca l'individuo da immolare per proteggere l'integrità del proprio prestigio.
La Soluzione: La Responsabilità dell'Individuo
Manzoni ci insegna che l'individuo ha il dovere morale di resistere al delirio collettivo.
Contro il Senso Comune: Non è perché "tutti dicono" che sia vero.
Il Peso del Giudizio: Ogni volta che condividiamo una condanna senza prove, stiamo portando una pietra per costruire una nuova Colonna Infame.
💡 KEY TAKEAWAYS PER MENTI LIBERE
Il Potere teme l'Errore: Preferisce una giustizia crudele a un'autorità fallibile.
La Folla è Cieca: La paura trasforma le persone comuni in carnefici.
Il Testo come Arma: Manzoni non scrive solo storia; scrive un manuale di autodifesa intellettuale.
🗣️ ORA TOCCA A TE
Il monumento all'infamia è stato abbattuto, ma quante "colonne digitali" stiamo alzando oggi? Hai mai avuto il coraggio di difendere qualcuno mentre la folla urlava alla colpa?
Commenta qui sotto e difendi la tua capacità di pensare".
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⚖️ ANALISI CRITICA SUPERIORE: Il Sabotaggio della Verità
Per rendere l'idea della portata rivoluzionaria della Colonna Infame, dobbiamo guardare al confronto serrato tra Manzoni e il grande illuminista Pietro Verri (Osservazioni sulla tortura).
Il Conflitto Verri-Manzoni: Verri sosteneva che la colpa fosse delle leggi barbare del tempo. Secondo lui, cambiando il sistema si sarebbe risolto l'orrore. Manzoni, con una lucidità spietata, corregge il tiro: i giudici milanesi avevano già gli strumenti legali per assolvere Piazza e Mora, ma scelsero scientemente di ignorarli. Il colpevole non è il sistema, è l'uomo. Non basta cambiare gli algoritmi se la coscienza individuale rimane corrotta dalla paura.
La Giustizia come Tortura: Il paradosso è che i giudici del 1630 violarono le stesse norme (pur minime) del diritto barocco per estorcere la confessione. Non fu "giustizia applicata male", fu tortura spacciata per giustizia. La condanna non serviva a punire un crimine, ma a legittimare l'autorità.
📍 L'Anatomia del Crollo: Le 3 Fasi dell'Errore
Per capire come nasca un'ingiustizia universale, dobbiamo osservare la sua struttura:
La Paura: La peste (o la crisi economica/sociale) genera il panico che annulla la ragione.
La Delazione: Il popolo indica un bersaglio facile (Guglielmo Piazza). È il "senso comune" che schiaccia il buonsenso.
La Scelta: Il momento più buio. I giudici analizzano i fatti e decidono di non vedere l'innocenza per non dover smentire la folla.


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